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Fernando Pessoa luglio 19, 2006

Posted by lastrologa in scrittori, zodiaco.
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fernando pessoa

Fernando Pessoa nasce a Lisbona il 13 giugno 1888, alle 3.20 PM: Sole in Gemelli, ascendente Scorpione, Luna in Leone al medio cielo (congiunta a Saturno).
Ma non è del suo tema natale che voglio parlare adesso, per quanto sia estremamente interessante per penetrare la personalità complessa di un poeta-fingitore, del narratore poliedrico dai molti eteronimi con cui firmò i suoi scritti, influenzando la vita culturale portoghese degli anni venti e trenta.
E’ invece relativamente recente la scoperta del suo interesse per l’astrologia e l’esoterismo e del fatto che, nella sua vita, ci sia stato un momento in cui Pessoa ha pensato addirittura di diventare astrologo di professione.
Tutto questo emerge dalle migliaia di pagine manoscritte del fondo Pessoa conservate alla Biblioteca Nazionale di Lisbona e da un minuscolo libro “Pagine esoteriche” che racchiude le scintille dell’idea di moltitudine racchiusa nell’uno, come nei simboli, leitmotiv della sua scrittura e la chiave del suo pensare per analogie.
“Quando affermo che un certo evento della mia vita dipende da un certo aspetto di Saturno, mi esprimo bene e male nello stesso tempo. Bene perché di fatto attraverso la lettura dell’oroscopo, posso prevedere questo evento sulla base dell’aspetto di Saturno, che apparentemente lo determina. Tuttavia non è il pianeta Saturno a determinarlo materialmente bensì ciò che esso rappresenta nel mondo materiale”.

la luna luglio 16, 2006

Posted by lastrologa in luna, zodiaco.
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paul klee; luna

Nessun astro attrae lo sguardo umano verso la volta notturna del cielo, creando suggestioni emotive e psichiche così intense come la Luna.
Le sue fasi di visibilià e luminosità, i suoi cicli identici ai cicli della fecondità femminile, il suo chiarore nella notte, la sua influenza sul moto delle acque, sulla vegetazione e sulla vita animale, il fatto di non brillare di luce propria ma di riflesso alla luce solare, hanno stimolato potentemente l’immaginazione umana.
La Luna simboleggia in moltissime culture il principio femminile materno, la Grande Madre, il grembo della riproduzione della specie e, per estensione, l’infanzia.
La Luna viaggia velocissimamente attraverso lo zodiaco e astrologicamente si lega alla fulmineità della percezione. La velocità nel captare informazioni tipica di Mercurio è ben altro rispetto a questa qualità lunare. Lo sguardo della Luna va ben oltre il messaggio in sé: legge tra le righe, percepisce attraverso le pause, comprende attraverso il non detto.
La Luna è un elemento indispensabile alla valutazione dell’intelligenza per il potenziale di memoria che porta in sé e per la sua capacità di sognare, letteralmente, cioè di elaborare il livello dell’inconscio attraverso le fasi oniriche.
E’ la capacità sensibile e intuitiva dell’individuo, che non è altro che l’alchemica mistura tra la memoria e la capacità di sintesi delle percezioni.
Per questi stessi motivi la sua posizione e le sue relazioni con gli altri pianeti, in un tema natale, sono anche chiari indicatori della sfera dell’equilibrio psichico e della sua (o meno) stabilità, delle nevrosi, dell’irrequietezza, dell’umoralità, della mutevolezza e dell’imprevedibilità, nonché della capacità di dormire e di riposare rigenerando così le energie.
In un oroscopo maschile è anche la visione che l’individuo ha della donna, sia madre che moglie che compagna: Lune molto lese segnalano spesso la misoginia o cattivi rapporti con la madre.
In un oroscopo femminile la sua simbologia è legata alla maternità e alla espressione della propria femminilità come figlia come madre e come donna.

il sole luglio 14, 2006

Posted by lastrologa in sole, zodiaco.
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zodiac

“E così fu: Dio fece i due luminari maggiori, il luminare grande per il governo del giorno e il luminare piccolo per il governo della notte e le stelle” [Genesi]

Da sempre il Sole è stato considerato il principio maschile, governatore del giorno e della luce. L’ideogramma che lo raffigura è un cerchio con un punto centrale: centro e circonferenza sono unite in una relazione dinamica.
E’ quella pulsazione vitalistica che dal centro si propaga verso l’esterno che dà vita al nostro sistema solare e che, indubbiamente, è la principale fonte di vita del nostro pianeta.
Astrologicamente il Sole è il pianeta più importante nell’analisi di un tema zodiacale: quando diciamo sono del Leone vogliamo dire che, al momento della nostra nascita il Sole si trovava nella costellazione del Leone.
Il luminare nel suo percorso ciclico e annuale all’interno dello zodiaco, con virtù decisamente camaleontiche, crea nel suo viaggiare il segno, dodici segni diversi, e indica, di base, il particolare modo di vivere e di affrontare i problemi dell’esistenza di quel particolare indivduo.
Indica quali strade sceglierà per manifestare l’imperativo categorico di cui il Sole è portatore simbolicamente: il vitalismo.
E’ dall’esame del Sole in un tema natale che noi possiamo leggere come si affrontano, risolvono o non risolvono i problemi che l’esistenza propone. Simboleggia l’io e il comportamento, come si integrano le relazioni con gli altri a livello cosciente la possibilità di realizzazione del e nel mondo esterno, la spinta creativa, l’orientamento verso l’estroversione e le modalità di integrazione rapida nelle situazione date, i criteri di reazione.
E’ il nucleo vitale della personalità.

chiacchiere luglio 12, 2006

Posted by lastrologa in zodiaco.
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Per me non si tratta neanche di crederci o di non crederci, di pensare seriamente se gli astri del nostro sistema solare possano influenzare la vita sulla terra, e i destini umani.
Che possano veramente determinare cambiamenti attraverso i loro influssi.
So bene che il sistema tolemaico è stato il punto di rottura dal quale è scaturita tutta la scienza moderna, e che l’astronomia deride l’astrologia proprio in base a questo, all’errore del modello.
A ragione, naturalmente.
Trovo che spesso cartomanti e astrologhi siano una strana e pericolosa genìa alla perenne ricerca di allocchi, che purtroppo riempiono vasti spazi della popolazione mondiale.
Eppure gli astri nel loro impeccabile moto eterno, assieme ai quali anche noi viaggiamo a una velocità vorticosa all’interno di un sistema sono, per me, la magia.
E’ la straordinaria presenza in tutte le età dell’uomo della curiosità per il cielo là in alto, e il desiderio di rappresentarlo, e quello di interpretarlo.
E’ il dargli via via segni e simboli che racchiudono molteplici significati.
E’ l’aver reso astri e stelle disegni di costellazioni, miti e déi, fino a trovare le coincidenze tra il loro moto e il destino umano, e creare così lo zodiaco, e la sua divinazione.
Questo percorso è la magia.

la narrazione del tema luglio 11, 2006

Posted by lastrologa in tema natale, zodiaco.
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zodiaco

Cosa ci racconta un tema natale o una carta del cielo o un oroscopo personale, chiamiamolo un po’ come ci pare?
Col senno di poi, alcuni astrologi dicono che c’è scritto tutto, ma proprio tutto. Tutte le potenzialità e i loro possibili sviluppi. Tutti gli incastri e le opportunità di un temperamento. Va solo interpretato.
Ora. L’iconografia zodiacale mi appassiona.
Mi appassionano i segni che portano al loro interno molteplici significati. Mi appassionano i simboli che provengono da sapienze antiche e millenarie e che hanno a che fare con lo sguardo dell’uomo al cielo misterioso e con la sua ininterrotta curiosità del futuro.
Mi appassionano le linee tracciate tra un pianeta e l’altro che in un tema natale sono la narrazione del conflitto o della benevolenza, dei limiti e dei confini tra casa e casa, il tentativo di delimitare il tempo e le età della vita, gli ambiti, le relazioni, le progressioni, il cammino.
Mi appassiona, infine, che tutto ciò si animi creandosi come disegno e come rappresentazione grafica: al centro il soggetto e attorno, ad avvolgerlo, la geometria della sua vita.
Strano, no?
Lasciarsi raccontare da una carta astrale quello che ci può raccontare è anche un’operazione visiva.
E’ lasciarsi condurre da una linea di opposizione tra un pianeta e l’altro, che taglia in due il cerchio dello zodiaco, e che subito ci mostra un conflitto o un nodo da sciogliere,così come saltano agli occhi gli agglomerati di pianeti, tutti lì, tutti in uno stesso punto, ad indicarci il monotematico.
E’ per questo che mi piace disegnarle, le carte, perché man mano che trasporto con la matita un simbolo nella sua posizione esatta e tiro le linee delle sue relazioni con gli altri simboli che sono dentro al cerchio, in qualche modo faccio già una prima traduzione.